Ora è davvero tutto possibile. La domenica di Promozione ha portato un tourbillon di emozioni, che avrà il suo picco nelle ultime quattro giornate di campionato. A 360′ dal termine, nessun verdetto è scritto. E il Cossato, che sembrava destinato ad una passarella finale, ora rischia tantissimo. Ci crede, eccome se ci crede, anche la Juve Domo. In due settimane passata dal meno 9 in classifica al meno 3. Ieri al Pistoni di Ivrea la svolta: i granata, trascinati dai loro ultras, che hanno tifato dal 1′ al 95′ sulle tribune dello stadio eporediese, hanno ribaltato la squadra di Lombardo. Gli orange si erano portati in vantaggio con un gol di Scavone: in quel momento, Ivrea prima e Juve Domo condannata, si fa per dire, ai play-off. Poi è cambiato lo scenario, con un protagonista assoluto, Cristian Aglio. Prima l’ex Omegna e Baveno ha pareggiato i conti: un gol voluto e cercato. Poi, nel finale, l’apoteosi per la festa ossolana: la zampata del 2-1, il gol che può dare un senso a questo campionato, parafrasando Vasco. Festa e pandemonio totale, tutti ad abbracciarsi e a festeggiare sotto la curva. La Juve Domo ci crede e, piu’ o meno apertamente, crede che 12 punti nelle ultime quattro giornate significherebbero Eccellenza. Una pazza idea, ma perchè non crederci?